Partendo dai dati reali forniti dalla stessa infrastruttura stradale, l’utente potrà così organizzare il viaggio secondo l’itinerario ottimale in funzione dei propri criteri che possono variare di volta in volta (distanza, tempi di percorrenza, consumi), ed una volta in viaggio potrà essere costantemente informato sulla situazione relativa al tragitto scelto e sullo stato del traffico nel tratto percorso, in particolare su eventuali situazioni di rischio non percepibili a bordo del veicolo per problemi di visibilità, distanza, curve ed ostacoli.
La strada intelligente crea così il veicolo e l’utente intelligente, diffonde comportamenti responsabili, aumenta l’efficienza di ciascun componente e del traffico nel suo insieme, tutela quindi l’utilità privata e quella sociale.
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